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CD inserito nel progetto DIALOGHI, dedicato al repertorio del '900 per duo con organo.

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COLLOQUIA
musiche del'900 per violino e organo

Anania Maritan, violino
Giovanni Feltrin, organo

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Oreste Ravanello
(1871-1938)
Sonata

J. S. Bach / Zoltàn Kodàly
(1882-1967)
Lant Preludium

Joseph Haas
(1879-1960)
Kirchensonate I

Paul de Maleingreau
(1887-1956)
Sonate pour violon et orgue opus 62
Prélude
Scherzo
Andante molto moderato
Finale


Jean Langlais
(1907-1991)
Cinq pièces

Hermann Schroeder
(1904-1984)
Praeludium, Canzona und Rondò






Il fremito di una corda tesa, il sussulto di una colonna d'aria: due corpi vibranti in dialogo, alla scoperta di accenti nuovi e nuove parole.
Il progetto "Colloquia" vuole inaugurare un territorio musicale ancora parzialmente inesplorato, concentrandosi su repertorio originale del XX secolo destinato al duo violino-organo.
Benchè la letteratura specifica per tali strumenti non sia vasta come per altre formazioni con organo, la ricerca bibliografica compiuta dai due interpreti ha permesso di risalire ad un patrimonio musicale sorprendente: autori di grande levatura artistica, come l'italiano Oreste Ravanello, il belga Paul De Maleingreau, il tedesco Hermann Schroeder, il francese Jean Langlais, nell'accostarsi a questo stimolante organico hanno scelto di dedicarvi opere di ampio respiro, mature stilisticamente e ricche strutturalmente, ciascuna rivelatrice della più feconda ed individuale ispirazione.
Diversi brani contenuti nel programma sono in prima registrazione mondiale, e la cosa non suscita stupore se si considera che in alcuni casi (Ravanello, Maleingreau) si tratta di partiture manoscritte; la Sonata di Maleingreau, in particolare, è stata concessa agli esecutori dagli eredi stessi del compositore.
Una caratteristica non secondaria della registrazione in oggetto riguarda il ruolo detenuto dall'organo: esso svolge, più che un mero accompagnamento, una funzione autenticamente concertante, fornendo al violino solista un supporto ed un contrappunto squisitamente orchestrali. Per impreziosire questa dimensione timbrico-linguistica, si è scelto come strumento adatto allo scopo il nuovo grande organo "Kuhn/Hradetzky" della Cattedrale di Treviso, uno dei più conclamati organi di recente costruzione presenti in Italia: nella sua fonica, la cui intonazione è stata curata personalmente dall'Orgelbaumeister austriaco Gerhard Hradetzky, si sposano felicemente la tradizione romantica e la luminosità classica, facendo di questo esemplare unico una straordinaria testimonianza di autentica cultura mitteleuropea.

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